martes, 6 de octubre de 2009

Convegno Giovani Corregionali America Latina
Porto Alegre - 11-13 settembre 2009


Conclusioni del Gruppo di Lavoro "Ricerca e Innovazione"


Inizialmente il gruppo si é presentato, indicando nomi, provenienze ed interessi. Ci siamo trovati di fronte ad un gruppo eterogeneo per competenze, interessi ed attivitá. Un punto comune é stato l'interesse allo scambio formativo e di sperienze.
L’ingegnere Gatti ha spiegato che in Regione esistono istituti che possono rispondere agli interessi di ricerca tecnologica, manageriale e sociale. Riguardo queste prime l’AREA Science Park si specializza in trasferenza di tecnologia, creando la figura del Broker Tecnologico presso la scuola “Innovation Campus”. Riguardo la ricerca sociale, l’ISIG di Gorizia sarebbe l’istituto a cui riferirsi, nei casi dei laureati in scienze sociali.
Nel gruppo si é parlato dell’isolamento che in Latinoamerica si verifica nel campo della ricerca e dei probblemi burocratici che fanno si che gli accordi inter universitari non siano messi in pratica. Si ha parlato dell’utilitá di indirizzare i giovani su quali istituzioni possono essere utili ai suoi interessi formativi/professionali. Attraverso l’Unitá di Coordinamento di Ricerca dell’AREA Science Park si potrebbero raccogliere gli interessi specifici per trasferirgli agli enti addatti con la fine che mettano in pratica gli accordi necessari.
L’ingegnere ha sottolineato l’importanza di coinvolgere pure gli enti locali operanti nei paesi del Sud America (comuni, provincie, ecc.) per dare piú forza ai progetti.
Riguardo al ruolo degli attori, il Parco Tecnologico potrebbe avere il ruolo operativo; la Regione ricercare e portare avanti i programmi di finanziamento e le Associazioni dei Corregionali all’Estero mettere in contatto i diversi attori e prendere parte nella progettazione.
Il Presidente della Regione, Renzo Tondo, nel prendere brevemente parte nei lavori ha confermato la disponibilitá della Regione Friuli Venezia Giulia a sostenere, sebbene in numero limitato, l’inserimento di alcuni giovani in settori dell’amministrazione regionale con finalitá formative fino la durata di un anno nei campi di maggiore interesse per l’economia regionale.
Inoltre, si ha sottolineato e si suggerisce che le Associazioni intensifichino il collegamento fra di loro, coinvolgendo i giovani alle fasi di progettazione (magari con un “Comitato Giovani”).
Le tematiche d’interesse di cui si ha parlato sono:
  • Formazione, ricerca e stage formativi in imprese e istituzioni pubbliche regionali
  • Incubazione d’impresa con l’obbiettivo di favorire la formazione di nuove imprese
  • Assistenza tecnica a imprese affiché possano esportare i suoi prodotti in Regione e in Europa
  • Stimolare la generazione d’imprendimenti innovativi



lunes, 21 de septiembre de 2009

La Regione Friuli Venezia Giulia a confronto con i giovani del Mercosur/Mercosul

Convegno giovani America Latina

Porto Alegre- Brasile 11-13 settembre 2009


I giovani corregionali del Sud America partecipanti al convegno continentale di Porto Alegre, dall’11 al 13 settembre 2009, a conclusione dei lavori, dopo ampio dibattito, approvano il documento di indirizzo da inviare alla Regione Friuli Venezia Giulia perche tenga presente le proposte nel definire le linee politiche a favore dei giovani corregionali all’estero.
Propongono:
La costituzione di un comitato giovani regionale con l’obiettivo di coordinare le proposte dei giovani e che interagisca con gli organi associativi regionali;

Per la cultura e la formazione:


1) La creazione di una rete virtuale di comunicazione per lo scambio di attività, iniziative ede esperienze; per comunicare fra loro e con i giovani in Friuli Venezia Giulia.
2) La divulgazione di libri, CD, DVD, sulla storia dell’emigrazione della Regione nei suoi vari aspetti sociali, culturali ed economici;
3) La continuazione del progetto AMMER, con il coinvolgimento anche di volontari, al fine di non perdere un patrimonio fotografico e testimonianze della nostra emigrazione;
4) Promuovere corsi di lingua e cultura italiana e regionale, anche in modalità e-learning, destnati a docenti di lingua italiana e cultura regionale;
5) Favorire scambi di studenti fra università e sviluppare percorsi formativi congiunti fra le università della Regione Friuli Venezia Giulia e le università dell’ America Latina;
6) Favorire all’estero le celebrazioni commemorative piu significative dell´Italia.
7) Collaborazione delle Associazione regionali con le altre realtà italiane presenti all’estero.


Per l’economia


1) Creazione di una rete tematica economico-sociale tra le Associazioni attraverso un coordinatore specifico preposto;
2) Favorire incontri fra imprenditori Sudamericani e fra Sudamericani e Italiani;
3) Promuovere corsi di aggiornamento e di formazione per gli imprenditori;
4) Favorire accordi di cooperazione fra la Regione Friuli Venezia Giulia e gli Enti di ricerca e sviluppo dei Paesi Sudamericani.

Per la Ricerca e l'innovazione

1) Premesso che il gruppo di giovani interessati alla ricerca e all´innovazione, coordinati dall’ing. Gabriele Gatti, dell’AREA Science Park di Trieste, si presenta eterogeno e con interessi multiformi, si é inteso costruire e proporre percorsi formativi, di scambio di esperienze e di inserimento nel mondo del lavoro del Friuli Venezia Giulia che tengano conto delle diversità di obiettivi e aspirazioni.
2) Favorire lo scambio di esperienze nel campo della formazione specialistica fra i giovani e i centri di Ricerca in Regione Friuli Venezia Giulia, in particolare con istituti di ricerca tecnologica, manageriale e nel campo del trasferimento tecnologico di AREA Science Park di Trieste, anche per formare i giovani nelle modalità e nelle tecniche di sviluppo e di gestione d´imprese.
3) Indirizzare i giovani verso le istituzioni regionali secondo gli interessi formativi prefessionali attraverso l´Unità di Coordinamento della Mobilità dei Ricercatori di AREA Science Park di Trieste.
4) Coinvolgere nelle varie iniziative formative gli enti locali dei Paesi Sudamericani in cui vivono i giovani corregionali e indirizzarli anche per le scienze sociali verso gli istituti della Regione, quali l´ISIG.
5) Assicurare finanziamenti adeguati per favorire interscambi formativi e periodi di studio dei giovani corregionali nella Regione Friuli Venezia Giulia.